
Spett.le Impresa,
come recentemente comunicato, il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17/4/2025 definisce nuovi obblighi e modalità organizzative relativi alla formazione per la sicurezza.
Una delle novità più importanti riguarda la prima formazione per i lavoratori stranieri con scarsa padronanza della lingua italiana.
VI PREGHIAMO DI LEGGERE CON ATTENZIONE LA NUOVA PROCEDURA PER LA FORMAZIONE DEI LAVORATORI STRANIERI:
a partire dal mese di agosto, le imprese che intendono iscrivere un lavoratore straniero al corso di sicurezza (16 ore) per l’ingresso in cantiere, sia in caso di futura assunzione che di personale già assunto, dovranno prima prenotare l’appuntamento per sostenere la prova di verifica delle conoscenze linguistiche ( LINK per prenotare l'appuntamento).
- In caso di esito positivo, il candidato verrà inserito dal CESF nel primo corso utile di sicurezza (16 ore). La data del corso verrà comunicata all’impresa unitamente alla comunicazione dell’esito del test linguistico.
- In caso di esito negativo, il candidato dovrà partecipare ad un corso di italiano (livello A2) per colmare le proprie lacune linguistiche. Il CESF ha stipulato un accordo con il Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) che consentirà al ragazzo di essere inserito subito in una classe di lingua italiana attiva in una delle sedi CPIA sul territorio.
NB: il servizio del CPIA (Centro Provinciale Istruzione Adulti) verrà attivato solo nel caso in cui sia l’impresa ad iscrivere il candidato inviando il modulo allegato alla comunicazione dell’esito della verifica di conoscenza della lingua.
Al termine del corso di italiano, trasmettendo al CESF l’attestato rilasciato dal CPIA, il lavoratore potrà essere inserito nel primo corso utile di sicurezza (16 ore).
IMPORTANTE:
La nuova normativa prevede che al termine del Corso di Sicurezza (16 ore) tutti gli allievi debbano sostenere e superare una prova finale (test a risposte multiple/colloquio). In caso di esito negativo l’attestato non potrà essere rilasciato.